Crociati

STORIA CROCIATA – PARMA-SPAL: LA RIVINCITA DEL FERRARESE ‘PIPPO’ RIZZATI

Parma, 27 Febbraio 2020La partita simbolo della Storia Crociata per le sfide di campionato tra Parma Calcio e Spal (Società Polisportiva Ars et Labor) di Ferrara allo stadio Ennio Tardini, é il poker griffato dalla nostra Bandiera Massimo Barbuti nel 1984, che già abbiamo obbligatoriamente rivissuto.

Avvicinandoci al prossimo appuntamento tra le due squadre sul nostro campo, in programma domenica 1 marzo (ore 15; a porte chiuse) per la 26^ giornata di Serie A Tim, la scelta del ricordo emozionale stavolta arretra così di altri dieci anni.

Si ferma a domenica 24 febbraio 1974, al 22^ turno di ritorno della Serie B, a una nostra vittoria di misura (1-0) che ebbe risvolti particolari per colui che la decretò con una sua rete al 49′.

Risponde al nome di Alberto Rizzati, ferrarese di nascita (é nato nel centrale Corso Porta Mare della città estense), tifoso della Spal, in cui nella sua carriera, però, non ha mai giocato.

Neppure nel Settore Giovanile, perché, come ha raccontato lui stesso, lo storico presidente Paolo Mazza lo catalogò con queste parole: “Mi squadrò e mi apostrofò:<E tu, con quel fisico, vorresti giocare a pallone ? Diceva che ero troppo magro>“.

“Quella sentenza di Mazza, rivoltami quando avevo tra i sedici e i diciassette anni, me la ricorderò per sempre, me la porto dentro. Con lui non parlai mai più. Giocare era la mia vita – ha sottolineato Rizzati – e tifavo la Spal. La adoravo. Mi vendicai sportivamente, con l’arma migliore di un attaccante, il gol. Gliene segnai più d’uno. Sia da giocatore dell’Atalanta che del Parma”.

Con la Maglia Crociata numero 11 capitò, con modalità decisive, quel giorno di fine febbraio del 1974 al Tardini.

Si inorgoglisce ‘Pippo’, come lo chiamavano i parmigiani, nel rammentare quell’esito. Evocando un simpatico aneddoto:“I miei zii mi chiesero la casacca da gioco che indossavo in quella gara. La esposero per tanto tempo nel loro Bar Montebello, a Ferrara. Così molte persone non gli rivolsero più il saluto”.

Alberto Rizzati a Parma viveva in Viale San Michele, a due passi dal nostro stadio.

In due tornate con la nostra squadra (1972/1974 e 1975/1977) collezionò 130 presenze, diventando parmigiano d’adozione e anche tifoso Crociato.

Con quel Parma neopromosso, quinto in classifica a fine campionato, fu il vice cannoniere della B grazie al bottino personale di 15 reti, alle spalle di Egidio Calloni, bomber del Varese capolista, che ne realizzò una in più.

Nella slide: Alberto Rizzati, a fine partita, festeggia con il presidente Arnaldo Musini.