Crociati

STORIA CROCIATA – 1990, LA NORD PRONUNCIO’ “TI AMO” E IL PARMA BATTE’ IL FOGGIA 5-3 PER VOLARE IN A

Parma, 24 Marzo 2018 – La storia Crociata delle sfide di campionato contro il Foggia nel nostro stadio Ennio Tardini (domani alle 12.30 ritorna dopo quasi un quarto di secolo) è costellata esclusivamente da nove piacevoli tracce.

Disseminate tra l’alba degli Anni Sessanta (la prima volta, il 6 novembre 1960: 1-1 con reti di Giuseppe Calzolari e della bandiera foggiana Cosimo Nocera) e la metà degli Anni Novanta (l’ultima circostanza, il 20 novembre 1994: 2-0 con gol di Dino Baggio e Fernando Couto nel breve volgere di un minuto, all’89’ e al 90′).

Complessivamente sei vittorie e tre pareggi, tra la Serie B e la categoria maggiore.

Di queste, l’impronta che negli annali del nostro club è rimasta maggiormente marchiata sul campo di piazzale Risorgimento si è perpetrata nel pieno della cavalcata verso la promozione in Serie A della squadra allenata da Nevio Scala.

Nel suo rush finale, il 13 maggio 1990, acceso dall’ennesima dichiarazione d’amore della sua Curva Nord con la gigantografia ‘TI AMO’, il Parma fu protagonista di una cinquina (5-3) rifilata agli ospiti preparati dal nostro ex mister Zdeněk Zeman. Era il primissimo Foggia di Zeman.

Si giocava la penultima gara casalinga, due settimane prima del culmine, il Derby interno con la Reggiana coinciso con il taglio definitivo del traguardo.

I pugliesi, con il vantaggio siglato da Beppe Signori, solleticarono in apertura (2′) Minotti e compagni, i quali immediatamente (5′) riportarono l’ordine con una delle proverbiali punizioni dal limite di Fausto Pizzi.

Si scatenò, poi, bomber Alessandro Melli, autore di una tripletta: al 14′ depositò il pallone oltre la linea della porta avversaria, servito da un assist dello stesso Pizzi; al 20′ sfruttò con scaltrezza un malinteso tra il portiere, il compianto Francesco Mancini, e il centrale difensivo Pasquale Padalino; al 45′ finalizzò un dribbling personale tra le maglie della retroguardia ospite, innescato da un lancio del ‘Sindaco’ Marco Osio.

Luigi Apolloni al 49′, con uno dei suoi inserimenti offensivi dalle retrovie, certificò la quintina.

Il Foggia tornò sotto, senza troppo impensierire i Crociati, negli estremi istanti. Grazie alle marcature di Roberto Rambaudi (84′) e, nuovamente, di Signori (85′).

Nella slide: la coreografia della Nord del Tardini in Parma-Foggia 5-3 del 13 maggio 1990