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MISTER D’AVERSA ALLA VIGILIA DI ATALANTA-PARMA: “SERVIRANNO UMILTÁ, DETERMINAZIONE E SPIRITO DI SACRIFICIO: DOVREMO DARE TUTTI IL 120%”

Parma, 5 gennaio 2019Mister D’Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del Centro Tecnico di Collecchio, alla vigilia della sfida di domani alle 15 a Bergamo contro l’Atalanta.

Ecco le sue parole:

Si è allenato anche Cornelius nell’allenamento di oggi, Inglese si è allenato tutta settimana quasi completamente con la squadra anche se abbiamo curato l’aspetto del non contrasto, sono entrambi convocati, chiaramente li terrò in considerazione per il percorso che hanno fatto e per il minutaggio. Roberto dal punto di vista fisico ha lavorato di più rispetto ad Andreas dunque è più pronto sotto l’aspetto fisico, è solo una problematica di dolore o fastidio; Cornelius per quanto riguarda il lavoro anche se sta bene dal punto di vista medico ha fatto davvero poco, si è allenato solo oggi con la squadra. Mi preme però ringraziarli entrambi perché durante questa pausa sono rimasti qui a Parma per lavorare e mettersi a disposizione per questa trasferta, quindi è un premio che va loro riconosciuto”.

“Kulusevski? Quello che è successo questa settimana ha un po’ distolto l’attenzione sulle difficoltà nostre a livello numerico, per fortuna che solo oggi posso avere a disposizione Cornelius e Inglese part time; detto questo se n’è parlato un po’ troppo ma è inevitabile poiché nel momento in cui il ragazzo viene acquisito da una grande società e va a fare le visite mediche è normale che ci sia tutto questo clamore attorno a lui. Credo anche che a differenza del passato quando si è fatto parlare molto il ragazzo e andava tutelato e doveva parlare meno, penso che proprio questa settimana anziché parlare tutto il mondo esterno era il caso che avesse parlato un po’ di più lui, perché credo che i tifosi al di là delle dichiarazioni mie o di altre persone quello che vogliono sentirsi dire è il pensiero di Dejan, ma sotto quel punto di vista vorrei dire ai tifosi che 99 giocatori su 100 non sarebbero neanche rientrati a Parma, dunque questo sta a dimostrare l’intelligenza e la maturità di questo ragazzo, che porta una forma di riconoscenza verso una società come il Parma, ai suoi compagni, allo staff; perché pensando a se stesso sia meglio che rimanga qui, ma soprattutto è pronto domani a mettere in difficoltà una squadra alla quale vuole dimostrare che era all’altezza e su questo non ho nessun dubbio, quel che vuole fare è continuare a crescere e dimostrare nel girone di ritorno tutto ciò che ha fatto e che lo ha portato in un grande club. Sotto questo punto di vista sono abbastanza sicuro, perché il ragazzo veramente ha dimostrato maturità anche in questo periodo, quindi laddove ci può stare che la prestazione non sia sempre ottima non bisogna collegarlo al fatto che è stato venduto alla Juventus, anzi bisogna collegarlo al fatto che è un 2000, ha margini di crescita e ha ancora la possibilità di commettere qualche errore, poi sta a noi fare sì che gli errori siano minimi”.

“Molto probabilmente Pezzella giocherà dall’inizio, penso abbia delle potenzialità per ricoprire quel ruolo in maniera ottimale, in passato ha sempre ricoperto il ruolo del quinto, quindi ci voleva del tempo per fare sì che si ambientasse e capisse alcuni meccanismi della difesa a quattro, ma potenzialmente è un giocatore molto, molto forte, non dimentichiamoci che è molto giovane quindi c’è bisogno di aspettarlo e dobbiamo essere bravi noi a fare sì che un giorno diventi un giocatore importante, ha le sue caratteristiche e per quelle va sfruttato; poi il sistema di gioco lo fanno i giocatori che decido di mandare in campo domani, ho ancora qualche dubbio ma conta l’interpretazione, sapendo il valore della squadra avversaria, che è una squadra molto forte: penso che riprenderiamo il campionato con il peggior avversario possibile, che è proprio l’Atalanta, ma dobbiamo essere vogliosi di andare a fare qualcosa di importante anche se sappiamo che non è semplice”.

“L’Atalanta lo dimostrano i numeri è la squadra che ha fatto più gol, nell’ultima ne ha fatti 5 al Milan, ha fatto un buon girone d’andata ma ha le potenzialità per fare ancora meglio: nei momenti cruciali hanno avuto anche loro problematiche dove gli è mancata la punta di ruolo, Muriel e soprattutto Zapta. Domani sono al completo. Le caratteristiche di questa squadra le conosciamo, gioca molto sull’uno contro uno, non hanno paura di affrontare gli avversari e di rimanere in parità numerica, sono molto forti fisicamente ed oltre che a sviluppare in una determinata maniera – dove loro aprono il campo portando quattro giocatori in fascia sia da una parte che dall’altra e dove hanno un tre quarti molto bravo a venire a legare nella costruzione di gioco per poi inserirsi centralmente – chiaro quello che fanno lo sappiamo ma resta un impegno difficile perché oltre a sapere quello che loro fanno hanno anche della qualità importante: se si ragiona su giocatori importanti come Ilicic, Malinovskyi, Muriel, Zapata dobbiamo essere bravi a lavorare di reparto, anche nei duelli personali; nella completezza credo sia una delle squadre più forti del campionato, dobbiamo essere consapevoli di questo poiché vengono anche a un periodo nel quale hanno passato il turno in Champions e hanno ancora più certezze e positività in quello che fanno in campo”.

“Contavo sulla pausa per riavere qualche giocatore in più, ma non è così anche se lo staff e i giocatori hanno fatto di tutto per essere a disposizione; evidentemente – sorride – non mi sono comportato bene io nel 2019 e così né Babbo Natale né la Befana hanno voluto portarmi nessun regalo. Detto questo questa squadra ha dimostrato anche in passato di fare bene nelle difficoltà, ci saranno giocatori con caratteristiche diverse e dobbiamo essere bravi a limitare una squadra che fa tanti gol e costruisce molto, dobbiamo cercare di limitarli ma anche di metterli in difficoltà: i miei ragazzi credo abbiano stupito e fatto al di sopra delle proprie possibilità proprio nei momenti di difficoltà e questa è ancora un’occasione per dimostrare di avere qualcosa in più magari sotto l’aspetto dello spessore, questo gruppo ha dimostrato di fare cose importanti, mi auguro che questo possa accadere anche domani contro una squadra molto forte che alla fine del campionato sicuramente dal mio punto di vista ricoprirà una posizione di classifica da Champions League o nella peggiore delle ipotesi di Europa League, dunque è una squadra di valore”.

“Per quanto riguarda il mercato la società e il direttore sportivo sanno di cosa c’è bisogno, noi ragioniamo sul fatto che domani andiamo ad affrontare una partita in un campo ostile perché è cambiata anche la struttura e il pubblico si fa sentire molto; nell’ultima di campionato hanno fatto 5 gol al Milan, quindi quando si affronta l’Atalanta bisogna affrontarla in maniera umile, laddove gli concedi sfrontatezza ti possono veramente fare male, detto questo non dobbiamo pensare che sia un impegno impossibile, è successo anche all’Atalanta di perdere qualche punto anche con squadre meno forti e dunque la nostra volontà deve essere quello di cercare di fare risultato, sapendo che non è un impegno semplice, ma se affrontiamo la partita con umiltà, determinazione e voglia di sacrificarsi che è quello che può portarti a fare risultato, penso che possiamo anche uscire con un risultato positivo. Molto dipende dalla squadra avversaria ma anche da come noi affrontiamo la partita, con quanta voglia, determinazione, aggressività portiamo in campo: laddove sei passivo ti massacrano, quindi dobbiamo saper leggere i momenti della partita, il momento in cui andare a prenderli alti perché limitargli il giro palla magari li tiene lontani dalla porta, questo ci auguriamo di poterlo fare domani pomeriggio”.

“L’incognita dopo la pausa c’è sempre, ma nelle pause stesse si lavora sotto tutti i punti di vista in modo tale da arrivare pronti a queste occasioni, il pensiero nostro deve essere che al di là della pausa affrontiamo una squadra che davvero ti può fare male laddove non ci presentiamo per fare una prestazione singolarmente al 120%, questo è poco ma sicuro”.

“Su Kulusevski ognuno credo abbia lavorato per i propri interessi, la Juventus ha fatto un investimento di 45 milioni ed è normale che voglia valutare l’integrità del ragazzo, l’Atalanta ha avuto interesse a venderlo, la mia società è stata brava; detto questo quel che mi preme evidenziare di più è che questo ragazzo pur essendo del 2000 è tornato al Parma e non so quanti, ve lo posso garantire, avrebbero fatto la stessa cosa, questo aspetto non deve portare negatività nei confronti del ragazzo o giudizi negativi, anzi deve essere apprezzato ancora di più perché ha dichiarato che vuole dimostrare nel girone di ritorno di valere quello che è stato speso per lui. Va gestito nella maniera giusta, è un 2000, al di la del fatto che sia dell’Atalanta, del Parma o della Juventus, è un professionista serio e lo ha dimostrato fino ad ora e sono certo che lo farà fino alla fine del campionato”.

“Scozzarella si è curato altrove e questa settimana ha ripreso con noi, però non è ancora al 100% della condizione. Il valore del giocatore lo sappiamo tutti, il fatto che lavori con me da tre anni e mezzo è un vantaggio perché sia sotto l’aspetto della costruzione ma anche a livello difensivo – dove è migliorato tanto da quando lui è arrivato – sa cosa io cosa chiedo in quel ruolo; al di là dell’importanza di Matteo domani molto probabilmente non partirà dall’inizio ma il fatto di averlo a disposizione è importante anche se part time”.

“Chi toglierei all’Atalanta? Ogni volta che faccio un nome della squadra avversaria poi quello ci fa gol, quindi non toglierei assolutamente nessuno anche perché ci sarebbe l’imbarazzo della scelta. L’Atalanta deve esser un esempio per tutte le società “medie”, sta lavorando benissimo da tanti anni, per una società come il Parma che ha ripreso il percorso da qualche anno deve avere come obiettivo l’Atalanta, sotto quel punto di vista in questo momento è una squadra molto forte, davanti o che giochi Malinovskyji, o che giochi Pasalic, o Ilicic, o Gomez, o Zapata, o Muriel penso che le difficoltà ce le possano creare: è una squadra forte, lo sappiamo, spesso e volentieri noi abbiniamo la qualità della squadra al nome che porta ma in questo momento l’Atalanta ha passato il turno in Champions ed è quinta in Serie A avendo perso dei punti poiché ha avuto assenze pesanti nel ruolo del centravanti, e nel girone di ritorno sicuramente farà meglio, mi auguro iniziando non da domani ma dalla prossima di campionato”.

“Se firmerei per un pareggio? Il Brescia ha perso solo al 90’ contro una squadra forte come la Lazio che ha vinto la Supercoppa Italiana contro la Juventus, quindi il campionato di Serie A è un campionato molto difficile e dov’è storico che nel girone di ritorno le squadre che si trovano sotto facciano più punti; detto questo, mi conoscete, non firmo mai per un pareggio perché se andiamo a Bergamo con il pensiero di portare via un punto, portiamo a casa zero punti; se andiamo lì vogliosi sapendo le caratteristiche della squadra avversaria e quindi giocando in base a quello, cerchiamo di sfruttare quelle lacune che si possono presentare perché è una squadra che ti viene ad aggredire molto in avanti, quindi se ci mettiamo a giocare palla addosso facciamo il gioco loro: dobbiamo capire quale gara dobbiamo fare, capire i momenti della partita ma firmare inizialmente per il pareggio non fa parte della mia filosofia ma neanche di quella dei ragazzi perché altrimenti non avrebbero fatto  quello che hanno fatto finora”.