L’Ad Luca Carra a tutto campo nel “Dopo Tg” di 12 Teleducato, dalla sponsorizzazione Aon, al ritiro di Pinzolo, ai gironi di Lega Pro e alla Campagna abbonamenti

Parma, 14 luglio 2016 – L’amministratore delegato del Parma Calcio 1913, Luca Carra, è stato ospite, questa sera, dello spazio di approfondimento ‘Dopo Tg’ di 12 Teleducato, intervistato dal giornalista Michele Angella.

Quella di oggi è una giornata particolarmente importante per il Parma Calcio 1913, perché questa mattina è stato presentato il nuovo main sponsor di maglia, il marchio che accompagnerà il Parma nei prossimi tre anni. Si può parlare di un vero e proprio colosso, la Aon, una multinazionale americana che si occupa di brookeraggio e mondo occupazionale. E’ davvero un grande colpo se pensiamo che si tratta di un brand che aveva accompagnato, per diversi anni, il Manchester United e che potrebbe figurare sulle divise di un qualsiasi top club europeo… E questo la dice lunga sul progetto del Parma…

“Il fatto che loro abbiano creduto in noi e che abbiano voluto investire sul Parma credo che dia credibilità, se mai ce ne fosse bisogno, al nostro progetto partito l’anno scorso. Il fatto che una azienda come Aon decida di investire sul Parma non ci sia bisogno di commentarlo: abbiamo lavorato bene”.

L’accordo è su base triennale: ma il logo Aon sarà in esclusiva sulle maglie del Parma o, così come era accaduto lo scorso anno con Folletto che era il secondo sponsor, ci sarà anche un marchio più piccolo?

“Ci sarà sicuramente un ‘second sponsor’ ed auspichiamo anche un terzo, visto che anche la Lega Pro concede un terzo sponsor sulle maglie”.

Immaginiamo che Aon sia un supporto importante dal punto di vista economico: possiamo svelare qualche cifra, indicativa quanto meno?

“Cifre non ne diamo, non ne abbiamo date neanche stamattina in conferenza stampa. E’ un contratto importante, perché è un’azienda di questo livello, quando si muove…”

Diciamo cifre da serie A?

“Diciamo che ha un contratto triennale, che prevede degli step a seconda della categoria dove saremo…”

Mi verrebbe da fare una battuta: magari sentendo la notizia il signor Gianluca Sansone si è già pentito…

“Non lo so. Non sono nella sua testa, sicché non so onestamente cosa stia pensando..:”

Il presidente Scala ne ha già parlato stamani: ma quanto brucia l’episodio Sansone e quanto il Parma è determinato a prendere al posto di Sansone un altro giocatore di quel livello e di quella caratura?

“Bruciamo? Onestamente no, nel senso che noi avevamo già varie ipotesi e Sansone non era l’unica. Sansone ha fatto una scelta personale: ha preferito non venire a Parma, ma noi andiamo avanti lo stesso. Avremo qualcun altro… Non è un problema questo…”.

So che lei non si occupa né di questioni di mercato né di aspetti tecnici, le chiedo, però, le prima impressioni sui primi giorni di lavoro e sul clima che si è creato nel nuovo gruppo, anche se questo è composto, soprattutto, dalla ossatura della vecchia guardia…

“L’impressione è ottima, anche perché i ragazzi che sono arrivati sono bravissimi e soprattutto persone già conosciute, perché noi ad esempio abbiamo Ciccio Corapi che ha già giocato sia con Evacuo che con Garufo, Miglietta conosce molto bene Evacuo, e sono stati loro i primi a portarmi delle sensazioni molto positive dagli acquisti che abbiamo fatto”.

A questo punto ci si aspetta una risposta dei tifosi dalla Campagna Abbonamenti di cui si sta attendendo l’apertura ufficiale: dal punto di vista dei tifosi del Parma ci sono pochi dubbi a proposito di attaccamento e di entusiasmo… Possiamo dare qualche aggiornamento sulla Campagna Abbonamenti? Quando scatterà?

“Ci sono tempistiche che non dipendono da noi: stiamo aspettando una risposta dalla Lega Pro, perché, purtroppo, quest’anno bisogna fare la Tessera del Tifoso che può essere emessa solo da dei sistemi che concede la Lega Pro. La Lega Pro sarà ferma sino al 18 sulla Tessera del Tifoso, ma noi ci auguriamo di poter partire il 19. Diciamo che questo è il mio augurio: speriamo davvero di riuscirci”.

Saranno aperti tutti i settori dello stadio?

“In Campagna Abbonamenti sarà aperto tutto lo stadio, tranne la Curva Sud, perché non sappiamo ancora quante e come saranno le tifoserie avversarie e quindi preferiamo aspettare ad aprire la Curva Sud nella Campagna Abbonamenti”.

Carra, quanto è difficile per un dirigente raffrontarsi con tutta una serie di componenti e di variabili che non sono state ancora definite: dicevamo poco fa che la Campagna Abbonamenti non dipende dal Parma e si attende un ok dalla Lega centrale per quanto riguardano gli aspetti della Tessera del Tifoso; poi c’è il problema della definizione dei gironi, del numero delle squadre, su che criteri saranno composti i gironi. Ad esempio io trovo piuttosto strano e anomalo che si continui ad insistere sul format a 60 squadre, quando tutti i giorni leggiamo di squadre che rischiano di non iscriversi, oppure che hanno già alzato bandiera bianca per problemi prevalentemente finanziari…

“Questo è un discorso un po’ complesso che credo non riguardi solo la Lega Pro… E’ difficile nel senso che si cerca di programmare un’attività in una stagione con una serie di variabili, a partire dalla campagna abbonamenti che non dipendono, purtroppo, da noi. Sul fatto di insistere sulle 60 squadre va precisato che è il Regolamento che prevede così, l’anomalia, semmai, era l’anno scorso quando erano 54. Il presidente Gravina ci crede: credo che in questo momento sia il primo ad essere in difficoltà, perché 4 squadre sicuramente non si iscriveranno, e ce ne sono altre 5-6 in difficoltà e non si sa ancora quante saranno che faranno la domanda di ripescaggio. Per arrivare a 60 squadre, oggi come oggi, bisogna prevedere 12 o 13 squadre che facciano domanda di ripescaggio e mi pare abbastanza complesso”.

Io concordo con quegli opinionisti che nelle scorse settimane avevano detto che per il futuro (sperando non sia più un problema del Parma) sarebbe meglio fare due gironi da 20 squadre, garantendo la partecipazione solo a quelle che si possono permettere il pagamento degli stipendi e garantire la regolarità del campionato…

“A onor del vero, devo dire, le regole ci sono già, nel senso che noi siamo costretti dalla Covisoc e dalla Lega a fare delle fideiussioni sul monte degli stipendi. Quindi, da un certo punto di vista, i regolamenti ci sono…”

Vuole scommettere, Carra, – è una battuta, ovviamente – che quando si arriverà a novembre scatteranno punti di penalizzazione per qualche club?

“Mi auguro di no, perché per il sistema calcio sarebbe l’ennesimo segnale negativo. Mi auguro che chi si iscrive, dopo che la Covisoc e la Lega avranno fatto tutti gli accertamenti, sia in grado di sostenere la stagione”.

Per quanto riguarda la composizione dei gironi è emersa qualche altra indicazione, qualche altra indiscrezione? Vi è stato comunicato qualcosa a proposito dei criteri che verranno adottati? Verticale, orizzontale, misti, sorteggio, fasce di appartenenza…

“No. Nel senso che li ho sentiti due giorni fa e, per i motivi di cui parlavamo prima, ancora non sanno quali squadre saranno inserite, quindi, diventa difficile riuscire a dire chi c’è nel girone A, nel girone B e nel girone C…”.

Immaginiamo che fino ai primi giorni di Agosto non sarà possibile…

“Ho letto stamattina che il presidente Gravina accennava al 4 agosto, quindi direi non prima di quella data”.

Una data forse molto ottimistica… 

“Ho paura anch’io…”

Ci sono delle novità per quanto riguarda il marchio? Sulle maglie del prossimo anno continuerà a comparire il marchio del Parma Calcio 1913 –  che a noi personalmente piace – oppure verrà recuperato dal fallimento il vecchio marchio, il vecchio scudetto gialloblù-crociato?

“Sicuramente abbiamo manifestato il nostro interesse al Fallimento per il vecchio marchio: stiamo aspettando da loro. Ci sono dei tempi tecnici, sia per quanto riguarda la Curatela Fallimentare che l’Istituto delle vendite giudiziarie… Stiamo aspettando… Per il momento abbiamo il marchio Parma Calcio 1913”.

E’ una operazione, quella della sostituzione del marchio, che può essere effettuata a stagione in corso?

“Direi di sì, anche se comporta qualche problema logistico, nel senso che se abbiamo già la maglia con l’attuale marchio sarebbe poi complesso andarlo a staccare per attaccare l’altro”.

Per quanto riguarda le nuove maglie, è già stata individuata una data di presentazione?

“Ancora no: abbiamo ipotizzato di fare la presentazione della squadra e delle maglie la settimana prima dell’inizio del campionato, quindi il campionato dovrebbe iniziare il 28, quindi ipoteticamente il 24 o il 25”.

Una presentazione in città?

“Sì”.

Saranno maglie nel rispetto della tradizione?

“Questo lo abbiamo già detto… Sì…”

Il ritiro a Pinzolo, che riguarderà la seconda parte della preparazione, anche questo come la sponsorizzazione di Aon testimonia il livello e lo spessore dei progetti del Parma… A Pinzolo in questo momento sta lavorando la Roma, e negli ultimi anni ci han svolto la preparazione le maggiori società italiane, dall’Inter alla Juventus, al Napoli…

“Io credo che così come l’anno scorso eravamo in serie D, ma non eravamo una realtà da serie D, quest’anno siamo in Lega Pro e cerchiamo di fare del nostro meglio per mettere lo staff tecnico e i giocatori nelle migliori condizioni per fare un bel campionato”.

Se le dico Venezia, Cremonese, Livorno o magari anche la Reggiana…

“Sono tutte squadre che stanno lavorando bene e tutte hanno il nostro obiettivo. Saranno, credo, le nostre principali avversarie per la prossima stagione”.