Crociati

IL PARMA PIANGE DINO SOZZI: UNA VITA PER IL PARMA E PER IL CALCIO

Parma, 24 Febbraio 2020 – Il Parma Calcio piange Dino Sozzi, scomparso nei giorni scorsi all’età di novantuno anni, e porge le più sentite condoglianze alla sua famiglia.

Dino, con 34 presenze nei campionati di Serie C 1950/1951 (30) e 1951/1952 (4), é stato un giocatore della squadra di pallone della città di Parma nell’immediato secondo Dopoguerra.

Fu uno dei tanti giovani calciatori parmigiani forgiati dalla scuola di Dante Boni, il talent scout nostrano dello stadio Ennio Tardini negli Anni Cinquanta.

Sozzi era un attaccante, spalla offensiva del bomber William Bronzoni.

Nella C 1950/1951, quando la squadra Crociata si classificò terza, andò a segno otto volte.

Epica fu, il 23 dicembre 1950, la sua doppietta, siglata sul risultato di 1-1, con cui si espugnò il campo della Libertas Trieste.

Terminata l’attività da giocatore, Dino Sozzi non abbandonò il mondo del pallone.

Con estrema passione e tanta competenza, si dedicò alla carriera arbitrale, diventando il guardalinee di fiducia di Alberto Michelotti, altra Bandiera del movimento calcistico parmigiano, uno dei più importanti direttori di gara internazionali degli Anni Settanta.

Tolta la giacchetta nera, poi, non si fermò.

Rientrò nel Parma Calcio, mettendosi a disposizione del Settore Giovanile come dirigente accompagnatore.

Un ruolo che svolse a fianco della formazione Primavera, quando il portiere era Gianluigi Buffon, e degli Allievi Nazionali, quando con Carlo Regno allenatore vinsero lo Scudetto 2003/2004. 

Era la squadra che schierava, tra gli altri, Giuseppe Rossi, Daniele Dessena, Marco Rossi, Filippo Savi e Arturo Lupoli.