Crociati

Bentornato, Marijan Coric: “Non sogno parate particolari. L’importante è che il pallone non entri. Siamo tutti portieri Under. Con Fulgoni cresceremo ancora. Potremo migliorarci aiutandoci a vicenda”

Collecchio, 20 luglio 2016 – Al Centro Sportivo di Collecchio, oggi pomeriggio, prima della seduta di allemanento pomeridiana in palestra, ha parlato il portiere Marijan Coric:

Grazie per il bentornato. Voglio fare un saluto a tutti i tifosi crociati, innanzitutto. Della mia precedente esperienza a Parma i ricordi belli sono legati alla conquista del lasciapassare per l’Europa League e le stagioni positive con la Primavera, mentre quelli brutti sappiamo tutti quali sono, quelli del fallimento, una vicenda per cui si troncò anzitempo il mio rapporto con il club andando via in lacrime. Adesso voglio mettermi in mostra nei confronti del mister e dello staff tecnico. Ho voglia di fare bene, come tutta la squadra. Mi sto ambientando molto bene, anche se conoscevo dalla precedente esperienza solo capitan Alessandro Lucarelli. In questo anno via da Parma ho cercato di migliorare in ogni aspetto, soprattutto nei miei difetti. Mi sento maturato nel guidare la difesa dalla porta. Con il preparatore Ermes Fulgoni mi sto trovando molto bene. Penso che con lui posso ancora crescere tanto. Siamo in quattro portieri giovani. Io, Kristaps, Alioune e Andrea. Possiamo migliorare tutti e quattro insieme, aiutandoci vicendevolmente. La scuola dei portieri croati è importante. In questo momento il più forte è Danijel Subasic, che gioca nel Monaco. Un po’ mi ispiro a lui. Non sogno parate particolari. L’importante è che il pallone non entri nella mia porta”.