Crociati

STORIA CROCIATA – DIECI ANNI FA L’UNICO PARMA-FROSINONE: 2-2 CON I GOL DELLE PUNTE PALOSCHI E CRISTIANO LUCARELLI

Parma, 6 Aprile 2018 – L’unica volta che il Frosinone si è presentato sul campo dello stadio Ennio Tardini per disputare contro il Parma Calcio una partita di campionato (domani la squadra ciociara vi ritornerà per la 34^ giornata di Serie B ConTe.it) fece soffrire i Crociati.

Si vivevano le prime battute del torneo cadetto 2008/2009. Eravamo reduci dalla prima amara retrocessione dalla Serie A e faticavamo a ingranare la marcia opportuna per un pronto ritorno nella categoria maggiore, che a maggio poi si concretizzò.

Dopo quattro turni, avevamo raccolto soltanto altrettanti punti (un pareggio e un successo casalinghi, rispettivamente con Rimini e Ancona; due sconfitte in trasferta, a Bergamo con l’AlbinoLeffe e a Grosseto).

Quella gara, in un caldo martedì sera di fine settembre, terminò 2-2. Con il corollario di una pesante contestazione al nostro allenatore Luigi Cagni, esonerato la settimana successiva dopo un pari a porte inviolate in quel di Brescia.

Furono i gialloazzurri al 13′ a passare in vantaggio. L’attaccante Vincenzo Santoruvo poté agire, sbucando senza essere marcato alle spalle della nostra difesa, solitario e indisturbato nell’area piccola su un corner che lui stesso si era procurato.

Trascorsi cinque minuti, Alberto Paloschi riportò la parità sfoderando una magia delle sue. Raccolse un passaggio filtrante di Stefano Morrone, si girò e di destro con potenza sferrò un imprendibile tiro rasoterra.

Alla fine del primo tempo le due formazioni rimasero in dieci. Per le espulsioni di Alessandro Lucarelli (alla prima stagione e alla settima presenza con la nostra maglia) e di David Giubilato, protagonisti di un reciproco battibecco.

Al 51′ il Parma si portò avanti. Cristiano Lucarelli, il fratello di Alessandro, trafisse il portiere ospite, l’ex Vincenzo Sicignano, con una punizione dai venticinque metri deviata dalla barriera.

Un altro ex, Zlatko Dedic, poco dopo (57′) raggiunse definitivamente il Parma trasformando un calcio di rigore concesso dall’arbitro Carmine Russo di Nola per un fallo netto di Massimo Paci su Santoruvo.

Tra i pali, il nostro estremo difensore, nell’occasione Gianluca Pegolo per l’infortunio del titolare Nicola Pavarini nella precedente partita di Grosseto, non intercettò.

Nella slide: l’esultanza di Cristiano Lucarelli