Crociati

MISTER D’AVERSA PRIMA DI PARMA-NOVARA: “DOBBIAMO PORTARE A CASA IL RISULTATO METTENDO IN CAMPO LA GIUSTA DETERMINAZIONE”

Collecchio, 26 gennaio 2018 – Al termine della rifinitura che ha visto impegnati i Crociati alla vigilia del match di domani contro il Novara, Mister Roberto D’Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa di Collecchio.

La partita di domani non sarà facile, come tutte le gare di questo campionato. Veniamo da un periodo nel quale non vinciamo da 5 partite. Mi preme che la squadra vinca, mettendo la giusta determinazione per portarla a casa. Il problema del gol? I numeri dicono questo, e vanno migliorati. Noi guardiamo anche gli aspetti positivi perchè i ragazzi vadano in campo con coraggio e personalità, analizzando il fatto che sotto l’aspetto difensivo la squadra si sta ben comportando. La questione del gol va migliorata non solo dando la responsabilità al reparto offensivo, ma a tutta la squadra”.

Il mio dispiacere per la gara di Cremona è dato dal fatto che, se durante il girone d’andata siamo stati anche primi, è stato dovuto alla determinazione con la quale abbiamo affrontato le partite, a Cremona per 60 minuti la squadra ha giocato e portato in campo quelle situazioni provate in allenamento, ma dopo c’è la parte finale dove bisogna essere determinati e cattivi nel crearsi delle situazioni da gol ma soprattutto cercare di sfruttarle. Poi è emblematico che negli ultimi 20 minuti la Cremonese abbia vinto il 70% dei duelli individuali: questo non deve succedere a una squadra che vuole fare qualcosa di importante, a prescindere dai valori tecnici nel campionato di Serie B non si può prescindere da questo. Il mio dispiacere è legato al fatto che abbiamo buttato via un’occasione e nel girone di ritorno non c’è tutto questo tempo per recuperare e bisogna affrontare ogni partita con la massima determinazione“.

“Quando si riprende dopo una lunga sosta le gare sono un po’ particolari, poi però negli ultimi 20-30 minuti quel che deve risaltare nelle difficoltà è che ci deve essere un aspetto mentale che deve sopperire anche alle difficoltà fisiche: se analizziamo le partite ci sono sempre quei circa 15 minuti che regaliamo all’avversario, sotto questo aspetto dobbiamo migliorare. Certo ci sono gli avversari, ma è in questi casi che bisogna restare compatti, avere ancora più fiducia nei compagni ed essere determinati nel portare a casa il risultato. Quando le cose vanno bene abbiamo più personalità e giochiamo anche meglio, nei momenti di difficoltà ci sfilacciamo e concediamo di più, è un aspetto mentale che va migliorato se vogliamo fare qualcosa di importante”.

“In settimana si è lavorato per migliorare l’aspetto del gol, ma a prescindere da situazione tattiche e dal modulo, dipende tutto dalla voglia e dalla determinazione nel fare le cose, qui sta la differenza. Prima magari ci siamo creati l’alibi che mancava il centravanti ma non è quella la motivazione: se pensiamo sia così allora non risolviamo il problema. Ognuno deve cercare di migliorare questo aspetto, quando c’è un calcio d’angolo o uno sviluppo del gioco, non è questione di giocatori offensivi, è un discorso generale: se analizziamo la partita con la Cremonese troppo facilmente loro hanno trovato il gol su una palla buttata dalla trequarti, in una situazione che noi invece sudiamo per crearci. In attacco? Calaiò veniva da un lungo periodo di inattività, Ceravolo idem, la condizione aumenta man mano che fanno gli allenamenti“.

Il Novara? Analizzando il loro percorso hanno fatto meglio fuori casa che in casa, sono una squadra formata da ottimi giocatori, allenata da un tecnico preparato, sono organizzati sulle palle inattive e nello sviluppo del gioco, l’ultima l’hanno giocata con un 3-5-2. Non sarà facile ma vorrei che i miei andassero in campo con la determinazione per portare a casa il risultato“.